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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2318/451

Authors: Avetta, Paola
Title: Fotodegradazione di composti aromatici solfonati in presenza di biossido di titanio o di acido umico estratto da compost
Advisor: Bianco Prevost, Alessandra
Issue Date: 2009-02-11T09:10:15Z
Graduation Date: 2008-10-09
URI: http://hdl.handle.net/2318/451
Keywords: Biossido di titanio
Acido umico
Naftalensolfonati
Azocoloranti
Abstract: Il lavoro svolto consiste nello studio del processo fotodegradativo di sostanze organiche inquinanti bio-recalcitranti, quali naftalensolfonati (1-naftalensolfonato di sodio, 2-naftalensolfonato di sodio, acido 1,5-naftalendisolfonico tetraidrato, 2,6-naftalendisolfonato di sodio) ed azocoloranti (Etilarancio, Orange I ed Orange II) in presenza di biossido di titanio o di acido umico estratto da compost. La catalisi eterogenea ad opera del biossido di titanio è stata ampliamente studiata; è invece più recente e poco approfondito il tema relativo alla possibilità di introdurre in concentrazione significativa sostanze umiche nelle acque da trattare per sfruttarne le capacità fotosensibilizzanti ai fini della depurazione; tale applicazione richiede infatti di poter disporre di una fonte di acidi umici che non siano le acque naturali od i suoli e il compost rappresenta a questo proposito una risorsa interessante. I substrati sono stati sottoposti ad irraggiamento in presenza di acido umico o di biossido di titanio ed è stato seguito il loro processo primario di abbattimento, l’evoluzione dei solfati e la diminuzione del carbonio organico totale; per gli azocoloranti è stato seguito anche l’abbattimento del colore. È inoltre importante non limitarsi allo studio della sola evoluzione della molecola di partenza, in quanto il processo degradativo può portare alla formazione di intermedi che potrebbero essere più tossici rispetto al substrato di partenza e potrebbero accumularsi nel sistema. Si è quindi cercato di determinarne la natura, la persistenza e la tossicità. Sia il biossido di titanio sia l’acido umico si sono dimostrati efficaci per la degradazione e la mineralizzazione di tutti i substrati esaminati
Description: 2007/2008
Appears in Collections:Tesi di Laurea Magistrale in Chimica Industriale

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