Negli ultimi anni il problema delle resistenza agli antibiotici da parte di microrganismi patogeni ha assunto sempre maggiore importanza nel contesto della Sanità Pubblica (es. aziende ospedaliere). Un grande interesse è stato quindi rivolto allo studio di nuovi composti con attività antibatterica utilizzabili in ambito sanitario come ad esempio i composti di origine lichenica. I licheni sono organismi simbionti composti da un fungo associato ad una alga che possono produrre caratteristici metaboliti secondari raramente prodotti in altri organismi. Uno dei più comuni ed abbondanti metaboliti secondari prodotti dai licheni è l'acido usnico che presenta differenti attività biologiche come ad esempio attività antimicrobiche, antivirali, antiprotozoarie, antiproliferative, antiossidanti, antinfiammatorie ed analgesiche. Lo scopo di questo lavoro è stato testare l'antibattericità di alcuni derivati sintetici dell'acido usnico per verificare il possibile impiego di questi composti come antibatterici. In totale sono stati testati 17 composti (acido usnico e 16 suoi derivati). È stata effettuata una prima selezione dei composti mediante un test di diffusione su piastra impiegando 4 ceppi microbici di interesse igienico-sanitario (Staphylococcus aureus, Listeria innocua, Pseudomonas putida ed Escherichia coli). Per i composti che nel test di diffusione hanno mostrato attività antibatterica è stata poi valutata, con un test in liquido, la Minima Concentrazione Inibente (MIC) e la Minima Concentrazione Letale (MLC). I valori ottenuti sono stati confrontati con un antibiotico di riferimento (ampicillina). Con il test di diffusione su agar, dei 17 composti testati, l'acido usnico e 3 suoi derivati hanno mostrato attività antibatterica nei confronti di L. innocua e S. aureus, mentre nessun composto ha presentato attività antimicrobica nei confronti di E.coli e P. putida, evidenziando un comportamento simile all'acido usnico anche dei suoi derivati. Diversi studi hanno riportato una scarsa attività antibatterica dell'acido usnico nei confronti dei batteri gram negativi. Per quanto riguarda i risultati ottenuti nella valutazione della MIC e del MLC, la differenza tra i valori di MIC ed MLC ottenuti con l'acido usnico nelle prove con S. aureus suggerisce un possibile effetto batteriostatico di questo composto. I derivati dell'acido usnico, invece, hanno presentato generalmente valori di MLC più bassi rispetto all'acido usnico, evidenziando un prevalente potere battericida. In tutti i composti testati con S. aureus i valori di MIC ottenuti sono risultati simili, mentre i derivati dell'acido usnico hanno mostrato, con L. innocua, valori di MIC più bassi dell'acido usnico. I risultati ottenuti hanno evidenziato una attività antibatterica dei derivati dell'acido usnico migliore o paragonabile a quella ottenuta con l'acido usnico evidenziando la possibilità di utilizzare alcuni di questi composti come antibatterici alternativi all'acido usnico.

VALUTAZIONE DELL'ATTIVITA' ANTIBATTERICA DI ESTRATTI DI ORIGINE LICHENICA

BONETTA, SILVIA;BONETTA, Sara;CARRARO, Elisabetta
2013

Abstract

Negli ultimi anni il problema delle resistenza agli antibiotici da parte di microrganismi patogeni ha assunto sempre maggiore importanza nel contesto della Sanità Pubblica (es. aziende ospedaliere). Un grande interesse è stato quindi rivolto allo studio di nuovi composti con attività antibatterica utilizzabili in ambito sanitario come ad esempio i composti di origine lichenica. I licheni sono organismi simbionti composti da un fungo associato ad una alga che possono produrre caratteristici metaboliti secondari raramente prodotti in altri organismi. Uno dei più comuni ed abbondanti metaboliti secondari prodotti dai licheni è l'acido usnico che presenta differenti attività biologiche come ad esempio attività antimicrobiche, antivirali, antiprotozoarie, antiproliferative, antiossidanti, antinfiammatorie ed analgesiche. Lo scopo di questo lavoro è stato testare l'antibattericità di alcuni derivati sintetici dell'acido usnico per verificare il possibile impiego di questi composti come antibatterici. In totale sono stati testati 17 composti (acido usnico e 16 suoi derivati). È stata effettuata una prima selezione dei composti mediante un test di diffusione su piastra impiegando 4 ceppi microbici di interesse igienico-sanitario (Staphylococcus aureus, Listeria innocua, Pseudomonas putida ed Escherichia coli). Per i composti che nel test di diffusione hanno mostrato attività antibatterica è stata poi valutata, con un test in liquido, la Minima Concentrazione Inibente (MIC) e la Minima Concentrazione Letale (MLC). I valori ottenuti sono stati confrontati con un antibiotico di riferimento (ampicillina). Con il test di diffusione su agar, dei 17 composti testati, l'acido usnico e 3 suoi derivati hanno mostrato attività antibatterica nei confronti di L. innocua e S. aureus, mentre nessun composto ha presentato attività antimicrobica nei confronti di E.coli e P. putida, evidenziando un comportamento simile all'acido usnico anche dei suoi derivati. Diversi studi hanno riportato una scarsa attività antibatterica dell'acido usnico nei confronti dei batteri gram negativi. Per quanto riguarda i risultati ottenuti nella valutazione della MIC e del MLC, la differenza tra i valori di MIC ed MLC ottenuti con l'acido usnico nelle prove con S. aureus suggerisce un possibile effetto batteriostatico di questo composto. I derivati dell'acido usnico, invece, hanno presentato generalmente valori di MLC più bassi rispetto all'acido usnico, evidenziando un prevalente potere battericida. In tutti i composti testati con S. aureus i valori di MIC ottenuti sono risultati simili, mentre i derivati dell'acido usnico hanno mostrato, con L. innocua, valori di MIC più bassi dell'acido usnico. I risultati ottenuti hanno evidenziato una attività antibatterica dei derivati dell'acido usnico migliore o paragonabile a quella ottenuta con l'acido usnico evidenziando la possibilità di utilizzare alcuni di questi composti come antibatterici alternativi all'acido usnico.
46° Congresso Nazionale SITI
Giardini Naxos (Taormina)
17-20 ottobre 2013
46° Congresso Nazionale SITI
-
1
1
Bonetta, Si.; Bonetta, Sa.; Carraro, E.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2318/147461
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact