La tecnica di elettrofilatura (electrospinning), pur nota da oltre un secolo, ha conosciuto, negli ultimi 15 anni un???enorme crescita di interesse. Nel processo di electrospinning, una soluzione o un fuso polimerico, contenuto in un capillare, viene sottoposto ad un campo elettrico ad elevato voltaggio ed accelerato verso un collettore, dove è depositato sotto forma di nano o microfibre con orientazione random. L???elevata area superficiale e l???alta porosità delle membrane così prodotte le rende particolarmente attraenti per un gran numero di applicazioni, quali ad esempio: catalisi, filtrazione, sensoristica, ingegneria tissutale, drug delivery. Nel campo dei biomateriali, l???electrospinning di polimeri biodegradabili e le sue potenziali applicazioni sono stati oggetto di un gran numero di studi, in tempi recenti [1,2]. Parallelamente, si è sviluppato un notevole interesse sull???uso delle nanoparticelle di argento, grazie alla nota attività antibatterica. Sebbene alcuni lavori in letteratura descrivano la produzione di nano fibre di poli(acido lattico) (PLA) e di altri polimeri biodegradabili e non contenenti nano particelle di argento, generalmente la sintesi viene effettuata in almeno due passaggi, che prevedono alternativamente la preparazione delle nano particelle e loro successiva dispersione nella soluzione per electrospinning, oppure l???electrospinning diretto di una soluzione polimerica contenente un precursore, che viene successivamente ridotto per generare le nano particelle. Scopo del presente lavoro è stato pertanto lo sviluppo di un metodo one-step per la produzione di fibre polimeriche in PLA, contenenti nanoparticelle di argento, e la verifica della loro efficacia antibatterica. Questo studio ha dimostrato la messa a punto di un semplice metodo one-step per la preparazione di nano fibre polimeriche in materiale biodegradabiel, contenenti nanoparticelle di Ag. La verifica dell'attività antibatterica dei prodottoi ottenuti ha dato buoni risultati. Ulteriori studi sulla biocompatibilità e citocompatibilità dei prodotti ottenuti potranno aprire la strada a potenziali applicazioni nel campo, per esempio del wound dressing o dell'ingegneria tissutale.

Electrospinning di fibre polimeriche biodegradabili con attività antibatterica.

BRACCO, Pierangiola;BANCHE, Giuliana;ALLIZOND, VALERIA
2014

Abstract

La tecnica di elettrofilatura (electrospinning), pur nota da oltre un secolo, ha conosciuto, negli ultimi 15 anni un???enorme crescita di interesse. Nel processo di electrospinning, una soluzione o un fuso polimerico, contenuto in un capillare, viene sottoposto ad un campo elettrico ad elevato voltaggio ed accelerato verso un collettore, dove è depositato sotto forma di nano o microfibre con orientazione random. L???elevata area superficiale e l???alta porosità delle membrane così prodotte le rende particolarmente attraenti per un gran numero di applicazioni, quali ad esempio: catalisi, filtrazione, sensoristica, ingegneria tissutale, drug delivery. Nel campo dei biomateriali, l???electrospinning di polimeri biodegradabili e le sue potenziali applicazioni sono stati oggetto di un gran numero di studi, in tempi recenti [1,2]. Parallelamente, si è sviluppato un notevole interesse sull???uso delle nanoparticelle di argento, grazie alla nota attività antibatterica. Sebbene alcuni lavori in letteratura descrivano la produzione di nano fibre di poli(acido lattico) (PLA) e di altri polimeri biodegradabili e non contenenti nano particelle di argento, generalmente la sintesi viene effettuata in almeno due passaggi, che prevedono alternativamente la preparazione delle nano particelle e loro successiva dispersione nella soluzione per electrospinning, oppure l???electrospinning diretto di una soluzione polimerica contenente un precursore, che viene successivamente ridotto per generare le nano particelle. Scopo del presente lavoro è stato pertanto lo sviluppo di un metodo one-step per la produzione di fibre polimeriche in PLA, contenenti nanoparticelle di argento, e la verifica della loro efficacia antibatterica. Questo studio ha dimostrato la messa a punto di un semplice metodo one-step per la preparazione di nano fibre polimeriche in materiale biodegradabiel, contenenti nanoparticelle di Ag. La verifica dell'attività antibatterica dei prodottoi ottenuti ha dato buoni risultati. Ulteriori studi sulla biocompatibilità e citocompatibilità dei prodotti ottenuti potranno aprire la strada a potenziali applicazioni nel campo, per esempio del wound dressing o dell'ingegneria tissutale.
XXI Convegno Italiano della Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole
Torino
14-19 settembre 2014
Atti del XXI Convegno Nazionale AIM
AIM
313
317
http://www.aim.it
BRACCO P.; ZANETTI M.; BANCHE G.; ALLIZOND V.
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